di Biagio De Santis (armaiolo, consulente armiero, collaudatore armi e munizioni).
La Chiappa Firearms direcente ha immesso sul mercato una nuova versione del mitico revolver Rhino ma in .44 Magnum, progetto iniziale dell’architetto Antonio Cudazzo in .357 Magnum (di cui ero stato consulente e collaudatore) ma disponibile anche in calibri minori come il 9×19, .40 S&W, .38 Special, 10 Auto.

La storia dei revolver ispirati ai MATEBA di Emilio Ghisoni continua di cui ero stato consulente, collaboratore e collaudatore.

Il telaio è realizzato in lega d’alluminio 7575-T6 che abbassa il peso a 1,134 kg. contro 1,312 kg di un revolver tradizionale completamente in acciaio, lunghezza totale 279mm. contro 295 mm di un revolver tradizionale. La canna d’acciaio in “trazione” nel telaio in alluminio come nelle famose Dan Wesson. Disponibili in diverse finiture: nera, inox, gold PVD. Tacca di mira a regolazione con clik micrometrici con dot in fibra ottica, mirino fisso in fibra ottica. Scatto ad azione mista. Come linea estetica si differenzia un pò dalle precedenti Rhino.

Attendiamo versioni con canne più corte da 4″ e 3″ per il porto da difesa e da 8″ per caccia e tiro a lunga distanza. Spero di provarle a breve anche per capire quanto sia sopportabile il poderoso rinculo e confrontare il rilevamento con la mia S&W 629.





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