di Biagio De Santis (armiere, restauratore, itruttore di tiro, ecc)
Prodotta in 200 esemplari dedicate ai collezionisti, partendo da una base Colt, questa 1911 il calibro .45 ACP è una copia di una delle armi preferite dal mafioso più famoso al mondo, Alfonse Gabriel Capone.

Questa 1911 denominata “Capone Sweetheart” in serie numerata da 001 a 200.

Si distingue per impugnatura in corna di cervo, una brunitura con incisioni floreali, tacca di mira regolabile e mirino da tiro. Probabilmente non era la pistola che il “big boss” portava per difendersi ma da “rappresentanza”. Nb. Negli anni 20 il comune di Chicago (Illinois – USA) proclamò apposite leggi per vietare il porto delle armi da difesa, di fatto consentendo il permesso di porto d’armi quasi solo a persone di loro preferenza, come agli addetti alla sicurezza di Al Capone e pochi altri. Purtroppo da allora le leggi per il porto d’armi da difesa sono rimaste pressochè invariate anche se non concesse a persone che proteggono delinquenti.

Si ritiene che il soprannome “Sweetheart ” (dolce cuore) si riferisca a Mae Capone, Mary Josephine Coughlin in Capone, sua moglie, a dimostrazione che persino una delle figure più temute dell’epoca portava con sé un’arma che simboleggiava lealtà e affetto. Che poi Capone morì a causa della sifilide è un altra storia…

Con zigrinatura da 25 LPI, la brunitura nera, le guancette in corno, l’incisione floreale ma senza esagerazioni barocche, le mire da tiro come quelle scelte dall’esercito per le sue squadre sportive, per l’epoca era un espressione di rappresentazione di forza e potere criminale del boss di Chicago che si contrappone alle 1911 placcate in oro, guancette in madreperla e ricoperte di diamanti degli attuali capi gang di Los Angeles. Ps. Capone, al contrario di come veniva rappresentato nei film, non era basso, era alto 1,78 e pesava 100 kg, una figura imponente per la sua epoca e quindi necessitava di un arma adeguata alla sua figura e status sociale di imprenditore milionario…





Views: 129