SIG P 385 “la vendetta”

di Biagio De Santis (armiere, armaiolo, istruttore di tiro, ecc)

Arriva la P385, dopo tutte le diatribe sulla sicurezza sulla P320 che avrebbe sparato in alcuni casi senza pressione sul grilletto, addirittura autonomamente anche quando tenuta in fondina. Nonostante le inchieste addirittura delle forze armate e procura militare statunitense che scagionassero le sue versioni militari d’ordinanza M17 e M18, molti civili hanno deciso di evitare questi modelli, mentre forze armate come Australia e Svizzera le adottavano formalmente.

Nel mentre la Sig proseguiva incessantemente a vendere con successo tutte le sue altre armi, sia corte che lunghe e addirittura la compatta P365 in 9 corto e 9×19 spopola negli USA per il porto da difesa raggiungendo vendite record nel settore tra le pistole facilmente occultabili sotto abiti civili, i concorrenti come S&W, Glock, Taurus e Canik sottraevano molto mercato alla full size (grande) P320/M17 sia tra i civili che tra gli sportivi agonisti e anche tra le forze di polizia.

La cosa apparve drammatica al punto che il loro geniale direttore Ron Cohen è sembrato più volte destinato al licenziamento. Ma ha tenuto duro e ha mietuto nuovi successi con nuovi modelli e soprattutto per aver sistemato le diatribe legali dovute agli spari autonomi, spesso frutto di fantasia da parte di sparatori che volevano lucrarci sopra.

Molti gli avevano consigliato di riprogettare la P320 daccapo, ma sarebbe stato uno smacco commerciale e ha preferito effetturare piccole modifiche e maggiori controlli di qualità.

Però il mondo armiero è estremamente prudente e oggi la SIG propone la sua nuova pistola P385, non di derivazione P320 ma della super collaudata P365, ovviamente in versione di maggiori dimensioni e calibro. In pratica una concorrente intermedia che se la batte anche con le versioni medie e compact della P320 e non la sostituisce. Ha in comune con essa solo il caricatore e le mire metalliche, di fatto deriva dalla P365. Nb. Il dispositivo di sicurezza automatica sul grilletto Trigger Lok fuga ogni dubbio sulla sicurezza.

Ma come vedrete si pone anche come una rinnovata alternativa alla sua eterna nemica, la Glock sia della 17 full size che della compact 19 che nella 6^ generazione ha avuto una standing ovation nelle vendite. Quindi Sig punta con la P385 a recuperare il terreno perduto. Non potrete non notare l’enorme appoggia pollice ambidestro ben maggiore di quello presente sulle nuove Glock 6^ gen, ma rimovibile e sostituibile.

Canne da 93, 99, 101 a 119 mm, fusti corti e medi, dorsalini intercambiabili, a richiesta sicura manuale, optic ready.

Con asse della canna ribassato per minore rilevamento, sistema di smorzamento del rinculo SRDS si pone come una arma agonistica nel settore delle strikefire.

Sono già disponibili fondine Safariland, ANR, BlackPoint e molte altre come le italiane Ghost Holster.

Arriverà tra poco sul mercato americano e nel 2027 anche sul mercato italiano (magari prima) per prenotarla 388 401 7979 o italiantdsrls@gmail.com

A breve una prova della P365 Luxe.

Views: 72