di Biagio De Santis (armaiolo, inventore, ragioniere e perito commerciale).
Tuebor Coin: la criptovaluta che sta cambiando il commercio e l’industria delle armi da fuoco. Rapidamente soprannominata la Cripto del 2° emendamento, ideale anche contro gli attacchi informatici civili che militari. Nb. Non che non si potessero già utilizzare altre criptovalute anche in questo settore, ma essendo nata da imprenditori del settore armi si è creato quello che ci si auspica diventare un nuovo standard di riferimento in grado di superare la tradizionale diffidenza verso le “novità”.

Anche durante l’epoca d’oro delle armi gli americani piangono miseria. Sembrerebbe un paradosso visto che la loro industria militare che civile sono in ascesa. Ma anche negli USA ci sono problemi per la vendita di armi e munizioni, si va da pagamenti a transazioni negate da alcuni istituti bancari, alla mancanza di privacy, ecc questo anche quando si trattano di semplici armi sportive. Però c’è anche da dire che la mancanza di privacy gli americani la intendono anche nei confronti delle autorità di pubblica sicurezza, visto che loro per costituzione possono non solo portare individualmente armi per difendersi, ma anche creare milizie volontarie armate al fine di difendere la costituzione e combattere contro eventuali tiranni, interni ed esterni. In pratica contro invasori, che contro un eventuale dittatura interna, quindi da loro è legale organizzarsi e armarsi per questi motivi. Va da sé che strutture del genere che gli stessi cittadini non vogliono far conoscere ad un ente che un giorno potrebbe essere comandato da un dittatore quali e quante armi hanno…
Tuebor Coin, ispirata all’espressione latina che significa “Difenderò”, cioè moneta “Difenderò” nasce il 13 gennaio 2025.

Tuebor Coin, ispirata all’espressione latina che significa “Difenderò”, cioè moneta “Difenderò” nasce il 13 gennaio 2025.
Da noi in Italia sebbene il problema non si ponga nemmeno, visto che per cultura, tradizioni e forma mentis si sa che lo stato deve sapere quali e quante armi abbiamo, esiste però un problema differente, anzi più di uno:
le banche e sono quasi tutti gli istituti si rifiutano di aprire conti correnti a ditte che lavorano nel settore armi per aderire ad una convenzione contro la proliferazione delle armi da guerra. Nulla gli importa che devi aprire una piccola armeria ad usi estremamente civili come sport, difesa e guardie giurate… Ti trattano come mercanti di morte che vendono missili nucleari, bombe al fosforo, mine antiuomo camuffate da giocattoli, armi batteriologiche e chimiche… Addirittura non riesci nemmeno ad aprire un conto per le vendite online anche se le vendite on line (per corrispondenza, tutte) sono vietate in Italia a riguardo armi e munizioni! Peggio ancora + anche successo anche a chi vendendo casseforti anche per uso armiero si trovato a perdere servizi bancari perché vende anche casseforti per armi. Cioè, non solo uno aumenta la pubblica sicurezza nel settore armi grazie ai suoi prodotti di manifattura nazionale, ma poi gli fai perdere buona parte dei clienti! E oggi questo è ancor più grave visto che anche la UE non solo sia a favore degli armamenti militari ma addirittura vuole farci investire 800 miliardi delle nostre tasse. Quindi ditte che trattano armi e materiali d’armamento dovrebbero avere maggiori tutele e agevolazioni, ma anche quelle che operano nel settore civile dovrebbero poterne usufruire visto che trattano prodotti che, come diceva anche Garibaldi, armano il popolo e lo istruiscono a difendere la patria. Ma a volte anche piccole armerie civili possono essere utili, ad esempio, al noto conflitto ucraino fornendo accessori e prodotti utili ai militari, del resto le guerre non si vincono solo con le armi. Quindi certe banche così facendo commettono reati di tradimento e/o favoreggiamento con il nemico?

Tra gli ideatori, finanziatori e sostenitore del sistema troviamo personaggi importanti del sistema armiero americano, come; TJ Kirgin della rivista Tactical Shit, Dave Warner, CEO di Next Level Armament, Clint Walker, ex co-fondatore di NEMO Arms e dirigente di FALKOR Defense e ZRO Delta, e Josh Brantley, Chief Creative Officer e fondatore di Octopotomous.
Alcune banche in USA segnalano alle autorità federali tutti i movimenti a riguardo, compromettendo la privacy dei possessori di armi rispettosi della legge. In pratica vengono segnalati a FBI, Ires, ATF, ecc In pratica come venir segnalati alla DIGOS, ufficio armi della Questura, ufficio armi, della stazione dei cc, alla Guardia di Finanza e alla agenzia delle entrate. Tuebor Coin in pratica è una Block chain.
Include anche un sistema di inventario per armi da fuoco basato su blockchain, che consente ai possessori di armi di gestire in modo sicuro le proprie collezioni e accessori, il sistema è anche ottimizzato per funzionare in compatibilità con l’ATF.
Le commissioni complessive sono di circa il 4%, di cui la maggior parte può essere destinata a enti anche benefici. Inoltre, non è soggetta a cambi da valuta internazionali e inoltre è possibile guadagnare dai dividendi supportando la rete e cosa molto utile, alla fine consente, a chi vuole, come produttori e rivenditori di avere un ottimo servizio di registrazioni conforme agli standard dell’ATF (polizia federale armi). Senza contare che in un periodo di guerre moderne non solo vere ma anche virtuali, gli hacker fanno sempre più parte del problema ma con le criptovalute il livello di sicurezza aumenta notevolmente, sia per le informazioni che per i furti.
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